Articolo del"Giornale dell'umbria "del 3 Marzo 2015
Il dibattito
L’associazione umbra “Le Jasmine” ha organizzato un confronto sul futuro del Paese nel pieno della transizione democratica
La Tunisia tra ostacoli e prospettive
PERUGIA - Successi, ostacoli e
prospettive della transizione democratica in Tunisia dopo la primavera
araba. Su questi importanti temi si è confrontata la comunità tunisina in
un dibattito alla sala Pietro Conti della Cgil di Perugia dall’associazione umbra “Le Jasmin”.
Di tutti gli Stati interessati dal fenomeno della “primavera araba” la Tunisia è
l’unica ad aver completato completato con successo il processo di transizione democratica ponendo fine al regime ventennale di Ben Ali. Oggi la Tunisia è riuscita a darsi una moderna Costituzione e ad eleggere, in elezioni democratiche e competitive, un nuovo Parlamento ed un residente della Repubblica. Tuttavia il processo di transizione non è pienamente concluso e le minacce dalla Libia rischiano di incidere pesantemente sugli equilibri geopolitici della regione. Così come non va sottovalutata la minaccia interna del terrorismo di matrice islamista e il grave contesto economico in cui versa il Paese mette a rischio il futuro del Paese. Su questi temi si sono confrontati Carla Casciari, vice presidente della Regione che ha parlato di Cooperazione italo-tunisina e pro-
cesso democratico in Tunisia; Salvatore Cingari docente all’Università per Stranieri che ha parlato delle primavere arabe come “rivoluzioni passive”; Mario Bravi segretario regionale Cgil che ha approfondito il tema del sindacato e il processo democratico in Tunisia; Sabri Ahmed,laureando in Relazioni internazionali con il Processo democratico in Tunisia dalla rivoluzione ad oggi;Mohamed Riahi imprenditore, che ha affrontato il tema dell’integrazione e sviluppo economico tra l’Italia e la Tunisia e Hedi Khirat vice presidente direttivo regionale Cgil ha concluso approfondendo il ruolo dei movimenti islamici nella transizione democratica in Tunisia.
VA. MA.
Confronto Il ta-
volo dei relatori
all’assemblea
organizzata in
Cgil dall’associa-
zione tunisina Le
Jasmine
-
Il dibattito
L’associazione umbra “Le Jasmine” ha organizzato un confronto sul futuro del Paese nel pieno della transizione democratica
La Tunisia tra ostacoli e prospettive
PERUGIA - Successi, ostacoli e
prospettive della transizione democratica in Tunisia dopo la primavera
araba. Su questi importanti temi si è confrontata la comunità tunisina in
un dibattito alla sala Pietro Conti della Cgil di Perugia dall’associazione umbra “Le Jasmin”.
Di tutti gli Stati interessati dal fenomeno della “primavera araba” la Tunisia è
l’unica ad aver completato completato con successo il processo di transizione democratica ponendo fine al regime ventennale di Ben Ali. Oggi la Tunisia è riuscita a darsi una moderna Costituzione e ad eleggere, in elezioni democratiche e competitive, un nuovo Parlamento ed un residente della Repubblica. Tuttavia il processo di transizione non è pienamente concluso e le minacce dalla Libia rischiano di incidere pesantemente sugli equilibri geopolitici della regione. Così come non va sottovalutata la minaccia interna del terrorismo di matrice islamista e il grave contesto economico in cui versa il Paese mette a rischio il futuro del Paese. Su questi temi si sono confrontati Carla Casciari, vice presidente della Regione che ha parlato di Cooperazione italo-tunisina e pro-
cesso democratico in Tunisia; Salvatore Cingari docente all’Università per Stranieri che ha parlato delle primavere arabe come “rivoluzioni passive”; Mario Bravi segretario regionale Cgil che ha approfondito il tema del sindacato e il processo democratico in Tunisia; Sabri Ahmed,laureando in Relazioni internazionali con il Processo democratico in Tunisia dalla rivoluzione ad oggi;Mohamed Riahi imprenditore, che ha affrontato il tema dell’integrazione e sviluppo economico tra l’Italia e la Tunisia e Hedi Khirat vice presidente direttivo regionale Cgil ha concluso approfondendo il ruolo dei movimenti islamici nella transizione democratica in Tunisia.
VA. MA.
Confronto Il ta-
volo dei relatori
all’assemblea
organizzata in
Cgil dall’associa-
zione tunisina Le
Jasmine
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