Più di
un anno fa sono iniziate in Tunisia delle manifestazione che
sarebbero state con l'evolversi delle eventi una scintilla che ha
dato inizio ad una rivoluzione pacifica culminata con la fuga del 14
gennaio del presidente Ben Ali all' estero .
Questa
rivoluzione ha dato speranza a milioni di persone che da li a poco
hanno iniziato quello che oggi viene chiamato la primavera araba .
Questo
popolo pacifico e riuscito senza spargimento di sangue a fare cadere
uno dei regimi più restrittivo sanguinario e corrotto del mondo
arabo.
Questa
rivoluzione ha ricordato ai tunisini per primi e agli arabi dopo che
c' è sempre una speranza e che ci sono uomini e donne pronti a tutto
pur di fare valere i principi universale della dignità della
uguaglianza e del rispetto dell'essere umano .
Questa
situazione ha creato delle attese e voglia di aggregazione e di
rappresentatività in tutti tunisini nel proprio paese e all'estero
.
Perciò
con un gruppo di amici abbiamo deciso di convogliare nell'interesse
della comunità tunisina questa voglia creando una associazione che
abbiamo chiamato “LE JASMIN” uno dei simboli del nostro paese
Con
queste premesse cercheremo di aiutare che ne ha bisogno senza
esclusione alcuna e offrire un servizio adeguato ai bisogni dei
nostri connazionali e degli stranieri in genere e permettere
l'accesso a questi persone al lavoro all'educazione alla salute ai
servizi sociale ad avere una esistenza dignitosa nel rispetto delle
legge e aiutare una maggiore integrazione .
Siamo
convinti che con un dialogo continuo tra le parte permette un
maggiore comprensione e coscienza dei bisogno e aiuta la
partecipazione degli stranieri alla vita attiva nella società
italiana per farne parte a pieno titoli nel rispetto reciproco delle
diversità culturale e religiose.
Con
questa associazione vogliamo partecipare a questo processo
consolidare il rapporto che ci lega con azione mirate ed essere un
punto di riferimento nuovo e attuale.
Attenti
ai cambiamenti della realtà mondiale e Italiana e consci delle
difficoltà che incontreremo siamo anche consapevoli che con l'aiuto
dei soci ,delle istituzione e delle persone di buona volontà
riusciremo a dare un nostro contributo a una maggiore integrazione e
comprensione tra i popoli.
Marzo 2012