venerdì 28 dicembre 2012

Relazione introduttiva


Più di un anno fa sono iniziate in Tunisia delle manifestazione che sarebbero state con l'evolversi delle eventi una scintilla che ha dato inizio ad una rivoluzione pacifica culminata con la fuga del 14 gennaio del presidente Ben Ali all' estero .
Questa rivoluzione ha dato speranza a milioni di persone che da li a poco hanno iniziato quello che oggi viene chiamato la primavera araba .
Questo popolo pacifico e riuscito senza spargimento di sangue a fare cadere uno dei regimi più restrittivo sanguinario e corrotto del mondo arabo.
Questa rivoluzione ha ricordato ai tunisini per primi e agli arabi dopo che c' è sempre una speranza e che ci sono uomini e donne pronti a tutto pur di fare valere i principi universale della dignità della uguaglianza e del rispetto dell'essere umano .
Questa situazione ha creato delle attese e voglia di aggregazione e di rappresentatività in tutti tunisini nel proprio paese e all'estero .
Perciò con un gruppo di amici abbiamo deciso di convogliare nell'interesse della comunità tunisina questa voglia creando una associazione che abbiamo chiamato “LE JASMIN” uno dei simboli del nostro paese
Con queste premesse cercheremo di aiutare che ne ha bisogno senza esclusione alcuna e offrire un servizio adeguato ai bisogni dei nostri connazionali e degli stranieri in genere e permettere l'accesso a questi persone al lavoro all'educazione alla salute ai servizi sociale ad avere una esistenza dignitosa nel rispetto delle legge e aiutare una maggiore integrazione .
Siamo convinti che con un dialogo continuo tra le parte permette un maggiore comprensione e coscienza dei bisogno e aiuta la partecipazione degli stranieri alla vita attiva nella società italiana per farne parte a pieno titoli nel rispetto reciproco delle diversità culturale e religiose.
Con questa associazione vogliamo partecipare a questo processo consolidare il rapporto che ci lega con azione mirate ed essere un punto di riferimento nuovo e attuale.
Attenti ai cambiamenti della realtà mondiale e Italiana e consci delle difficoltà che incontreremo siamo anche consapevoli che con l'aiuto dei soci ,delle istituzione e delle persone di buona volontà riusciremo a dare un nostro contributo a una maggiore integrazione e comprensione tra i popoli.

Marzo 2012